Renèe Magritte
Fascino sottile, fine ingegno. C'è un fiume in secondo piano, lo si intravede. Dall' azzurro del paesaggio al nero della quercia, le tenebre calano ma resta qualcosa di vivo nella natura. Si assapora quiete. Si percepisce vita. La casa con le luci accese è la linfa, il sangue che scorre. La quercia è viva. E poi una sfera, la perfezione. Un albero aperto come un armadio. "Guardala la natura, è viva e perfetta" - sembra dirci Magritte. Forse uno spunto. E' notte, il mondo dorme ed è in silenzio, è forse questo il momento giusto per apprezzare la natura.
La voce del sangue è il titolo di quest'opera, che parla tanto.
Buonanotte